"Il Consiglio provinciale di Ravenna ha approvato il 30 novembre il Nuovo protocollo sugli appalti senza però che questo sia stato aggiornato in base alla nuova legge regionale approvata appena quattro giorni prima". Il consigliere regionale del Pdl, Gianguido Bazzoni, chiede dunque alla Regione con un'interrogazione se l'approvazione non sia stata "impropria, inopportuna e amministrativamente viziata e sbagliata". Nonostante infatti il 26 novembre la Regione approvasse la legge regionale n.11, dal titolo "Disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata", pubblicata sul bollettino ufficiale n.162 del 26 novembre 2010, "nella delibera della Provincia - spiega Bazzoni - è espressamente previsto 'di delegare il Presidente agli interventi necessari in conformità al progetto di legge regionale', che nel frattempo era già diventato legge a tutti gli effetti".
Considerando che il presidente della Provincia Francesco Giangrandi è anche Presidente del Consiglio delle autonomie locali, Bazzoni chiede alla giunta di viale Aldo Moro "se ritenga opportuno chiedere al Presidente della Provincia per quali motivi non abbia sottoposto al Consiglio provinciale un testo revisionato, corretto e coerente con la legge regionale 11 del 2010", "per quale motivo non c'è stato alcun confronto tra la giunta regionale e il Cal, se corrisponde a verità che il presidente della Provincia ha sottoposto l'accordo in oggetto agli uffici legislativi della Regione; se gli uffici regionali hanno dato il loro assenso a tale accordo, seppur non coordinato con la legge regionale 11 del 2010 e se esiste un atto formale in tal senso, quali gravi motivi improrogabili ed urgenti hanno determinato e giustificato un siffatto comportamento amministrativo".






