martedì 5 agosto 2014

VITTORIO SGARBI: “ RENZI COME CRAXI E MUSSOLINI. LORO LI HANNO UCCISI, LUI……RUBY? IO BECCAVO L’ERGASTOLO. BOCCASSINI DEVE PAGARE


E' quasi l'una di notte. Vittorio Sgarbi ha appena presentato a Ceglie Messapica il suo nuovo libro Il punto di vista del cavallo. Caravaggio. Qualche ora prima la sua Lancia Thesis è andata distrutta. Tutta colpa di un cortocircuito che, a pochi chilometri dalla bellissima cittadina pugliese, ha mandato in fiamme l'auto. Tanta paura ma tutti illesi, per fortuna. Solo un ritardo di due ore. Corsi e ricorsi, visto che sempre qui, 15 anni fa, Sgarbi fu protagonista di un imprevisto, quindi di un altro ritardo. E, come sappiamo, il professore non è nuovo nemmeno agli incidenti stradali. Dovrebbe essere sfinito, in ogni caso, il Vittorio nazionale. E invece no. Le fasi della nuova disavventura le racconta con un'ironia che annulla il peso dell'attesa: "L'incendio è poi diventato una festa di pompieri. Vitale, un ispettore originario di Ceglie Messapica, mi ha confessato: Sgarbi, io questa notte l'ho sognata. Era rimasto senza macchina e venivo ad aiutarla. Cavolo, sei proprio un profeta...". L'energia è quella di sempre, la precisione chirurgica nel racconto di "un libro che si è scritto da solo" pure. E quel suo carattere un po' fumantino esplode non appena ci avviciniamo a lui per parlare di politica, di Renzi, di riforme nel pantano. Sgarbi, ça va sans dire, ne ha per tutti. Finanche per il povero Dudù. Esiste davvero il rischio di una dittatura renziana? "Lui ha sicuramente dato l'esempio di uno che vuole fare - replica secco Sgarbi -. Resta indifferente, però, alla sostanza. Per esempio: cosa gli sarebbe costato mettere le preferenze per la legge elettorale e fare il senato elettivo? Non si capisce. Ciò che non convince di Renzi è quella la volontà di fare le cose... pur di farle!". E' una bocciatura sonora, la sua. "Queste riforme non mi piacciono per niente". Le riforme come autogol per Matteo? "Fatte così, sono sbagliate. Se uno deve fare le riforme e le fa male, è meglio che stia fermo". Allora si torna presto al voto... "Questo lo dice lei". Ieri si ipotizzava un eventuale rimpasto con Forza Italia nel governo. "Lo trovo

IL MAESTRO FAENTINO IVO SASSI PROTAGONISTA AD ARGILLA’ 2014

Ivo Sassi
Nel programma culturale della quarta edizione di Argillà Italia (Faenza, 5-6-7 settembre 2014) uno dei protagonisti principali sarà il grande maestro faentino Ivo Sassi, che presenterà in Piazza del Popolo un’opera in ceramica - pensata e realizzata in esclusiva per questa occasione - che l’artista smalterà e cuocerà davanti al pubblico, in collaborazione con Associazione Culturale Caba, il 5 e il 6 settembre. L’evento si inserisce nella tradizione dei suggestivi Forni in Piazza, che hanno riscosso un grande successo nelle precedenti edizioni di Argillà Italia, mostrando la “magia” e gli aspetti più spettacolari del fare ceramica: in particolare, l’opera di Ivo Sassi sarà cotta in un forno alimentato a legna e dalle diafane pareti traslucide, che consentiranno una continua semi-visibilità dell’interno fiammeggiante. 
 “Ho accettato con entusiasmo l’invito di Argillà Italia per questo progetto e da mesi sto lavorando a un’opera inedita, realizzata in esclusiva”, racconta il maestro faentino Ivo Sassi. “L’idea è quella di fare una monocottura, in cui l’opera vivrà della brillantezza dei suoi colori e non sarà solamente una terracotta. Sarà un’opera molto azzardata, un unico pezzo di oltre 2 metri, che smalterò direttamente in Piazza del Popolo, davanti al pubblico, mostrando così il fascino del fare ceramica. È un lavoro molto impegnativo, un’opera che sto modellando direttamente, senza stampi: sarà dunque un esemplare unico. Sarà una forma drammatica, con ferite e lacerazioni, con la quale voglio parlare del tormento che, a mio parere, la ceramica faentina sta attraversando: penso in particolare alla chiusura dell’Istituto d’Arte per la Ceramica Gaetano Ballardini, che mi ha molto amareggiato, come ex allievo e maestro. Tuttavia, con questa opera vorrei trasmettere una nuova speranza, una nuova luce, alla ceramica faentina: credo che una prospettiva importante possa essere quella di lavorare per ricreare il concetto della bottega rinascimentale, in cui i giovani allievi si formano e imparano il mestiere dal maestro, potendo così portare avanti, aggiornandola, una tradizione. Lo scultore Anselmo Bucci, uno dei miei maestri, amava ripetere – parlando proprio del rapporto tra maestro e allievo – che si ruba molto di più con gli occhi che con le mani: credo che questa sia una grande verità”, conclude Ivo Sassi.
Durante Argillà saranno presenti, a pochi metri di distanza, due “fuochi” del maestro faentino: il fuoco che cuocerà la sua nuova opera, in Piazza del Popolo, e Il Grande Fuoco, la grande scultura di oltre 5 metri in refrattario policromo in Piazza Martiri della Libertà, realizzata da Sassi nel 1990/91. Il Grande Fuoco era nato proprio come un omaggio al fuoco, l’elemento che crea la ceramica, consolidando la terra cruda: una rappresentazione, in particolare, del fuoco della ceramica faentina, che l’artista si augura possa essere duraturo nel tempo.

LA BANCA D’INGHILTERRA AMMETTE CHE IL SISTEMA BANCARIO ATTUALE E’ UNA TRUFFA


sabato 2 agosto 2014

“SI VOTERA’ IN PRIMAVERA, CANDIDIAMO UN BERLUSCONI”: BUONA IDEA



La Rossi assicura: "Avanti col Patto del Nazareno". Ma avverte: "Renzi ha più problemi dentro casa sua che con noi" La senatrice di Forza Italia conferma la tenuta del Patto del Nazareno: "Momento politico molto importante". Ma teme le divisioni del Pd: "Prevedo elezioni in primavera". E candida un Berlusconi: "Magari abbiamo il jolly e magari vincerà le prossime elezioni...

CASO TERREMERSE, GIOVANNI ERRANI CONDANNATO A 2 ANNI E 6 MESI


Il giudice del tribunale di Bologna Nadia Buttelli ha condannato a due anni e sei mesi Giovanni Errani nel processo che lo vedeva imputato per un finanziamento da un milione ottenuto dalla sua coop, Terremerse, per costruire una cantina a Imola. Giovanni Errani è stato condannato per una truffa relativa al 2008, mentre per altri capi di imputazione di falso e truffa è stato dichiarato il non luogo a procedere per prescrizione. Condannato per lo stesso capo di imputazione di Errani anche il progettista dello stabilimento, Giampaolo Lucchi, a un anno e sei mesi, pena sospesa. Anche per Lucchi sono stati prescritti gli altri reati contestati. Assoluzione per non aver commesso il fatto per il responsabile sicurezza, Alessandro Zanotti. Disposta la confisca dei beni di Errani e Lucchi. Ricordiamo che proprio il caso Terremerse e la relativa condanna per falso ideologico sono all'origine delle dimissioni dell'ormai ex Presidente della Regione Vasco Errani.

EBOLA DIVENTA EMERGENZA. MA PER I BUONISTI E’ FANTASIA


Pur di difendere gli sbarchi sulle nostre coste minimizzano i rischi. Ma l'Oms l'ha definita "fuori controllo". E mai così aggressiva da 30 anni. In meno di sei mesi è dilagata dalla Guinea alla Liberia alla Sierra Leone. Ha già infettato oltre 1300 persone uccidendone 729.. É la più terribile e incontenibile epidemia d'Ebola registrata dal 1976 quando questo morbo terribile, con un tasso di mortalità intorno al 90 per cento, fece la sua comparsa nello Zaire. Il 16 luglio l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'ha definita fuori controllo. Per questo il direttore generale dell'Oms, Margaret Chan, ed i presidenti dei Paesi africani colpiti dall'epidemia si incontreranno oggi in Guinea per lanciare un nuovo piano di contrasto da 100 milioni di dollari. E domenica il governo britannico ha chiesto al comitato per le emergenze nazionali (il cosiddetto «Cobra») di studiare le contromisure per affrontare una diffusione del contagio sul territorio di Sua Maestà. Eppure per i buonisti nostrani non c'è nulla da temere. A sentir loro Ebola è solo un «immaginario fantasma» strumentalizzato dalla destra più trinariciuta e dalla sua stampa - un po' intollerante, un po' razzista - per aumentare la diffidenza nei confronti dei 65mila clandestini sbarcati sulle nostre coste da gennaio ad oggi. Così almeno fanno capire i documenti di associazioni rigorosamente e orgogliosamente di sinistra come Antigone , Lunaria o quella per gli «Studi Giuridici sull'Immigrazione» che denunciano «l'agitazione della paura rispetto al rischio di un'emergenza sanitaria provocata dagli ultimi arrivi di migranti sulle coste meridionali».

ULTIMO INCONTRO “SAPERE E GOLA ALLE TERME DI BRISIGHELLA CON LA SIGNORA CORIANDOLI


Il terzo evento che avrò luogo Giovedì 7 Agosto alle ore 21,30 è una serata con MAURIZIO FERRINI: IL GRANDE RITORNO DELLA SIGNORA CORIANDOLI. Il pubblico conobbe Maurizio Ferrini per “Quelli della notte”, la popolare trasmissione di Renzo Arbore, durante la quale lanciò  il popolare tormentone "Non capisco, ma mi adeguo". La sua comicità eccentrica e disincantata lo portò subito al successo e nell'89 partecipò a “Domenica in” dove interpretò uno dei suoi personaggi più riusciti: la signora Coriandoli. Poi condusse “Striscia la notizia” e prese parte anche ad alcuni film. A Brisighella partecipò, ancora non conosciuto nell’anno 1980, su invito di Andrea Vitali, in occasione della manifestazione Il Combattimento fra Carnevale e Quaresima, dove seguendo strettamente le persone, diveniva la loro ombra, coscienza critica e ironica. Una serata piacevole questa del 7 agosto che non sarà affatto facile dimenticare.