Ci sono almeno trenta
“intoccabili” ai quali Matteo Renzi non può tagliare lo stipendio pur volendo.
Il loro stipendio supera di gran lunga il tetto fissato dal premier per i manager dello Stato, cioè i 238 mila euro del
presidente della Repubblica, ma la spending
review su loro non può essere usata. Si tratta degli alti
magistrati e dei giudici
contabili
e amministrativi. Toccare i loro stipendi, spiega la Stampa, significherebbe
violare la Costituzione. Chi sono? Il più pagato di tutti, scrive Paolo Baroni, è Gaetano Silvestri, primo magistrato di Cassazione
che si mette in tasca qualcosa come 1.490 euro al giorno che in un anno fanno 545.900
euro che arriveranno a 560 mila quest’anno. A ruota lo segue il
segretario generale della Camera Ugo Zampetti che con i suoi 1309 euro al
giorno prende l’esatto doppio di
quanto Renzi avrebbe fissato come soglia. Al terzo posto, ex equo
con altri 14 giudici della Corte Costituzionale che guadagnano 454 mila euro l’anno, ovvero
1243 euro al giorno. A seguire c’è Elisabetta Serafin, segretaria generale del
Senato, che viaggia sui 427mila euro, ci sono i vice di
Zampetti, Aurelio Speziale e Guido Letta (entrambi a quota 358mila euro), ci
sono otto funzionari di Montecitorio a 300 mila euro, altri sette a 375 mila e
no oltre i 400 mila.
lunedì 14 aprile 2014
VERGOGNA
ho letto
che stamattina a Riolo Terme verrà l'ex Ministro De Castro oggi deputato
europeo, durante la Fiera dell'Agricoltura...
Che
vergogna! Stanno facendo campagna elettorale (visto che e' candidato alle
europee in Emilia Romagna) durante una festa di paese! Ennesima dimostrazione dell’arroganza del Pd di Riolo e ravennate
sabato 12 aprile 2014
“TESORI D’ITALIA”, VITTORIO SGARBI PRESENTA IL SUO LIBRO A BRISIGHELLA, VENERDI 18 APRILE E INCONTRA I BRISIGHELLESI
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi presenterà il
suo ultimo libro "Il Tesoro d'Italia", la lunga avventura dell'arte
edito da Bompiani venerdi 18 aprile allre 18. Invitato da Vincenzo Galassini ex
sindaco di Brisighella e segretario della Fondazione La Memoria Storica di
Brisighella –I Naldi – Gli Spada-; Sgarbi presenterà il suo libro nel cinema
Giardino. Questa iniziativa dichiara – Galassini – ha una doppia valenza,
quella culturale che ha lo scopo di riuscire a riconoscere e ad amare il vero
tesoro d'Italia, di cui pure Brisighella rappresenta una splendida
testimonianza e l’altra la continua difesa di Brisighella dalle devastazioni urbanistiche avvenute
negli anni 2000 che il prof. Sgarbi
tentò di evitare insieme a tutti gli ex Sindaci
di Brisighella. Il critico illustra nel suo volume il tesoro del nostro paese,
grandi capolavori noti e meno noti dal Medioevo al Rinascimento, un viaggio tra
le meraviglie dell'arte italiana da Benedetto Antelamo a Masaccio. L'iniziativa
si inserisce in un ambizioso progetto culturale che intende risvegliare e
suscitare un'autentica passione verso le bellezze artistiche, storiche e
paesaggistiche per poter meglio capire e apprezzare quel prezioso patrimonio
che abbiamo avuto la ventura -non sempre il merito - di ereditare dai nostri
padri.
In questa ottica si inserisce anche l’incontro che
al termine della presentazione ci sarà con i Brisighellesi in vista delle elezioni comunali.
La cittadinanza è invitata a partecipare a
questa importante iniziativa
FORZA ITALIA E’ LA CASA DEGLI ITALIANI
Forza Italia è la casa
degli italiani che amano la libertà e che vogliono restare liberi. E' il
partito di riferimento politico di tutti i moderati sia a livello nazionale,
che regionale e locale.
In questo delicato momento in cui la sinistra, avvalendosi del suo braccio giudiziario, vuole impedire al leader di centro destra di condurre la campagna elettorale per le elezioni amministrative ed europee, Forza Italia subisce senza reagire maldestri tentativi di sottrarle voti con la confusione e con l'inganno. Non si può fare parte di Forza Italia e militare contemporaneamente in un altro partito. In Forza Italia non possono esserci correnti, rivendicazioni territoriali, ambizioni personali, così come invece sta avvenendo in Campania con il movimento Forza Campania che dichiara di aderire a gruppi diversi da Forza Italia in Campania e di essere invece con Forza Italia a livello nazionale.
Forza Italia è una ed una soltanto. I coordinatori regionali sono scelti dal Presidente Berlusconi personalmente dopo approfondite consultazioni e godono della sua piena fiducia. Per questo Forza Italia chiede ai simpatizzanti di Forza Campania di chiarire la propria posizione, anche in vista delle prossime amministrative per le quali solo e soltanto i dirigenti regionali di Forza Italia possono consentire l'utilizzo del simbolo ufficiale nei vari comuni. Per questi motivi, chi intende appoggiare candidati a Sindaco o liste locali diverse da quelle del nostro Movimento non potrà più considerarsi parte di Forza Italia.
In questo delicato momento in cui la sinistra, avvalendosi del suo braccio giudiziario, vuole impedire al leader di centro destra di condurre la campagna elettorale per le elezioni amministrative ed europee, Forza Italia subisce senza reagire maldestri tentativi di sottrarle voti con la confusione e con l'inganno. Non si può fare parte di Forza Italia e militare contemporaneamente in un altro partito. In Forza Italia non possono esserci correnti, rivendicazioni territoriali, ambizioni personali, così come invece sta avvenendo in Campania con il movimento Forza Campania che dichiara di aderire a gruppi diversi da Forza Italia in Campania e di essere invece con Forza Italia a livello nazionale.
Forza Italia è una ed una soltanto. I coordinatori regionali sono scelti dal Presidente Berlusconi personalmente dopo approfondite consultazioni e godono della sua piena fiducia. Per questo Forza Italia chiede ai simpatizzanti di Forza Campania di chiarire la propria posizione, anche in vista delle prossime amministrative per le quali solo e soltanto i dirigenti regionali di Forza Italia possono consentire l'utilizzo del simbolo ufficiale nei vari comuni. Per questi motivi, chi intende appoggiare candidati a Sindaco o liste locali diverse da quelle del nostro Movimento non potrà più considerarsi parte di Forza Italia.
FACCIAMO CONTROLLI SANITARI SUGLI IMMIGRATI, IN AFRICA SI STA DIFFONDENDO L’EBOLA
Di fronte alla diffusione
dei casi anche al di fuori dei confini della Guinea, alcuni paesi hanno deciso
di chiudere le frontiere e rafforzare i controlli sanitari. È il caso del
Senegal, confermato dalla Farnesina in un warning: "In ragione
dell'epidemia di febbre emorragica da virus ebola in Guinea, le Autorità del
Senegal hanno decretato la chiusura fino a nuovo ordine dei valichi di
frontiera con la Guinea nelle regioni di Kolda e Ke'dougou, nel sud est del
Paese". Massima allerta anche all'aeroporto di Casablanca, in Marocco,
mentre l'Arabia Saudita ha sospeso la concessione di visti ai pellegrini in
arrivo dal paese africano del contagio (e dalla Liberia) per visitare la Mecca.
L'organizzazione Mondiale della Sanità
(Oms) non ha ancora proibito i viaggi e gli scambi commerciali ma i numeri
dell'epidemia fanno paura: 78 vittime ufficiali e 122 pazienti sospetti, oltre
al rischio che il virus si diffonda anche alla vicina Sierra Leone. Medici senza Frontiere parla senza mezzi
termini di "epidemia senza precedenti". "Ci troviamo di fronte a
un'epidemia di dimensioni mai viste in relazione alla distribuzione dei casi
sul territorio con molte città colpite nel Sud e casi nella Capitale" ha
spiegato Mariano Lugli, coordinatore locale dell'organizzazione. Anche il tipo
di virus individuato in questo caso non facilita gli interventi: secondo il governo
della Guinea si tratta del "tipo Zaire, la forma più aggressiva e più
mortale delle cinque varianti della famiglia di filovirus che provocano
l'ebola". Si trasmette per contatto diretto con il sangue, i liquidi
biologici e i tessuti infettati, sia di uomini che di animali, vivi o morti,
dunque le possibilità di contagio sono elevatissime. L'ebola è un virus
particolarmente pericoloso per l'uomo, con un tasso di mortalità piuttosto
elevato (dal 25 al 90% dei casi), secondo il Global Alert and Response (GAR)
del World Health Organization. Data la
sua pericolosità il virus dell'ebola è classificato come agente di bioterrorismo
di categoria A e viene considerato una potenziale arma biologica. (Fonte
Panorama)
GIUSY GAGLIARDI CANDIDATO SINDACO A FUSIGNANO
Il punto fondamentale è quello di dare la possibilità ad ogni singolo cittadino di poter esprimere al meglio la propria creatività e la propria progettualità limitando il più possibile i vincoli imposti della burocrazia. Questo è particolarmente importante per risollevare il nostro paese dalla crisi economica e ridare slancio alle imprese. Un altro compito importante dell'amministrazione guidata da me sarà quello di cercare di rivitalizzare il centro storico, lasciato a se stesso e di salvaguardare la rete commerciale in grande sofferenza per le politiche dissennate della sinistra.
Quali sono i suoi progetti per il futuro di Fusignano? Ce ne indichi tre principali.
Prima di tutto cercare di valorizzare il centro storico invertendo questo processo di abbandono sistematico da parte degli abitanti e delle attività commerciali attraverso una politica che valorizzi le iniziative individuale. Garantire un buon livello di sicurezza partendo dalla prevenzione che si realizza con la concessione della residenza solo ed esclusivamente a chi rispetta i parametri di legge e monitorando costantemente e rigidamente il rispetto delle regole abitative. Avere un riguardo particolare verso le attività produttive: industria, agricoltura, artigianato, professioni, dando fiducia agli imprenditori agevolandoli nel miglior modo possibile, dalla tassazione alla riduzione della burocrazia, ma soprattutto facendo sentire il sostegno dell'amministrazione al loro fianco: perchè è soltanto smettendo di mortificare e incominciando a sostenere le imprese che possiamo ragionevolmente nutrire la speranza di uscire dalla morsa della crisi,
Inoltre un punto sul quale mi impegnerò particolarmente sarà quello di far contare di più Fusignano nell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, visto che l'attuale amministrazione non ha avuto il coraggio di portare avanti le nostre esigente, per valorizzare il nostro territorio.
Quali sono le pecche più gravi dell'amministrazione precedente, quali i settori in cui è arrivato il momento di cambiare strada?
60 anni di amministrazioni di sinistra hanno ingessato il nostro Comune e lo hanno ridotto in un isolamento spaventoso. Il declino economico è colpa di un'amministrazione di sinistra che non ha saputo difendere le imprese, anzi ne ha accelerato il declino e la scomparsa. La burocrazie ottusa ha allontanato tutti i potenziali investitori ed imprenditori.
Bisogna ribaltare questa situazione, con un Comune più attento al benessere dei cittadini ed allo sviluppo, e non, come quella attuale, attento solamente alla conservazione del potere a tutti i costi.
Quali sono le forze politiche e civiche che sostengono la sua candidatura?
La
mia candidatura è appoggiata da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli di Italia,
Udc e in generale tutte le altre forze di centro destra.
Ma
soprattutto è appoggiata da tutti quei cittadini che hanno aperto gli occhi e
capiscono quanti danni ha prodotto l'inganno delle forze di sinistra,
fintamente a favore del progresso, ma in realtà solamente interessate a
comandare.
EMILIANI ALLA CONQUISTA DI SANT’AGATA: GIA’ PRONTA LA SQUADRA CON BORGHI E AMADEI
Enea Emiliani.
Enea Emiliani, 31 anni, ha già all'attivo esperienze politiche
significative: consigliere comunale e assessore del Comune di Sant'Agata sul
Santerno, consigliere dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e componente
del Coordinamento dei Consigli comunali di ANCI Emilia-Romagna. In questa
intervista ci racconta perché ha deciso di candidarsi per le elezioni del
prossimo 25 maggio per la carica di Sindaco nel Comune di Sant'Agata sul
Santerno alla guida della Lista civica "Insieme per Sant'Agata", la
prima che in tempi recenti ha saputo vincere e rompere il monopolio di governo
della sinistra e del centrosinistra nei comuni della provincia di Ravenna.
Quali sono i suoi progetti per il futuro di Sant'Agata? "La nostra lista civica dal 1995 ad
oggi è stata protagonista nella crescita e nello sviluppo del nostro paese. S.
Agata ha raggiunto un livello ottimo per quanto riguarda le infrastrutture, si
pensi ad esempio alla nuova scuola che rappresenta l'investimento più
importante per il futuro di un paese. Nei prossimi anni la parola d'ordine sarà
valorizzare in riferimento al patrimonio ed al territorio, alle persone ed al
tessuto sociale. Senza tralasciare un forte impegno per il miglioramento e lo
sviluppo dell'Unione dei Comuni. Queste sono le linee guida per la stesura del
nostro programma che prenderà corpo nelle prossime settimane."
Da quali forze politiche e civiche è sostenuta la sua candidatura
a Sindaco?
"La lista civica "Insieme per Sant'Agata" è una vera lista civica, trasversale, senza l'ingerenza di segreterie di alcun partito. Questa è la caratteristica che ci contraddistingue e che abbiamo intenzione di mantenere. Come sempre ci presentiamo ai nostri concittadini elettori come persone che insieme credono di poter amministrare bene il nostro Comune. L'unica politica della nostra lista civica è la "Buona amministrazione" nell'interesse di tutti i santagatesi."
"La lista civica "Insieme per Sant'Agata" è una vera lista civica, trasversale, senza l'ingerenza di segreterie di alcun partito. Questa è la caratteristica che ci contraddistingue e che abbiamo intenzione di mantenere. Come sempre ci presentiamo ai nostri concittadini elettori come persone che insieme credono di poter amministrare bene il nostro Comune. L'unica politica della nostra lista civica è la "Buona amministrazione" nell'interesse di tutti i santagatesi."
La Lista civica "Insieme per Sant'Agata" che la
propone Sindaco ha già scelto i propri candidati per il Consiglio comunale? "La
legge attualmente prevede che le liste debbano presentare 6 candidati alla
carica di consigliere oltre al candidato Sindaco ma in Parlamento è in discussione
il DDL Delrio che potrebbe prevedere per i Comuni come il nostro un aumento dei
consiglieri da 6 a 10. La nostra squadra è pronta ma aspettiamo di capire quale
sarà il numero definitivo prima di ufficializzarla. Nessuna attesa invece per
la Giunta che in caso di mia vittoria sarà formata da Lilia Borghi (attuale e
futuro vicesindaco) e da Luigi Antonio Amadei (attuale Sindaco e futuro
assessore). Persone splendide e molto affidabili che hanno dimostrato di saper
lavorare bene nell'interesse di tutti i santagatesi."
Quali sono i competitori che teme maggiormente per le elezioni
del 25 maggio? "Alle ultime elezioni comunali le
liste erano tre: oltre alla nostra c'era la lista di Centrosinistra e quella
della Lega Nord. Per questa tornata elettorale al momento non sono a conoscenza
di candidati ufficiali di altre liste. Noi siamo sereni, ci presentiamo di
fronte agli elettori con la nostra competenza, il coraggio e la concretezza
delle cose fatte e con un rinnovato entusiasmo per continuare a cambiare S.
Agata." A cura di Eleonora
Pellegrin da Lugo Notizie
Iscriviti a:
Post (Atom)






