Il leader di Forza Italia:
"Grillo è un aspirante dittatore, Renzi ci ha deluso: ha aumentato le
tasse"
Intervenendo
in collegamento telefonico a una iniziativa elettorale a Messina, l’ex premier
ha ricordato: "Io nel 2002
feci tanti sforzi, approfittando della mia amicizia personale con Putin, per
portare la Federazione russa, che stava costruendo una unione con la Cina, di
sentirsi paese occidentale e darsi un posto in Occidente. Nacque così il
consiglio Nato 19+1, fui io a redarre il trattato sottoscritto da tutti che
prevedeva un’intensa collaborazione tra Nato e Russia su molte materie mettendo
fine a quel periodo che ci aveva tutti quanti devastato, la guerra fredda. Oggi
l’inconcludenza e l’ignavia dell’Europa che si è messa al seguito degli Usa è
molto preoccupante: speriamo davvero che non porti a un divorzio che sarebbe
difficilmente recuperabile tra Russia e Stati Occidentali". Tornando
poi all'Italia, il Cavaliere avverte: "Noi siamo in un momento molto pericoloso per la democrazia. Anzi, non siamo più una democrazia, siamo
paralizzati da un assetto istituzionale che paralizza il paese. Bisogna
arrivare a far eleggere il Capo dello Stato direttamente dai cittadini e non
nel chiuso di una stanza dai segretari dei partiti". In vista delle
elezioni europee poi rivela di aver dato vita a un nuovo spot elettorale:
"Non so se lo cambierò, il mio messaggio rivolto agli italiani recita
così: "Svegliatevi, andate a votare Forza Italia! Non siamo più in una
democrazia, in venti anni abbiamo avuto 4 colpi di Stato, ora siamo al terzo
governo consecutivo non eletto dal popolo...".
Quanto al
governo attuale afferma:
"Si regge su uno 0,37% di
differenza tra la coalizione di sinistra e quella di centrodestra attraverso
voti che ci hanno sottratto; si regge alla Camera su 144 deputati che la Corte
Costituzionale ha indicato come incostituzionali perché legati a quel premio di
maggioranza che
