VINCENZO GALASSINI IN CAMPO CON FORZA ITALIA!
Caro Vincenzo,
voglio
parlarvi con la sincerità con cui ognuno di noi parla alle persone alle quali
vuole bene quando bisogna prendere una decisione importante che riguarda la
nostra famiglia. Che si fa in questi casi? Ci si guarda negli occhi, ci si dice
la verità e si cerca insieme la strada migliore.
Siete
certamente consapevoli che siamo precipitati in una crisi economica senza
precedenti, in una depressione che uccide le aziende, che toglie lavoro ai
giovani, che angoscia i genitori, che minaccia il nostro benessere e il nostro
futuro. Il peso dello Stato, delle tasse, della spesa pubblica è eccessivo:
occorre imboccare la strada maestra del liberalismo che, quando è stata
percorsa, ha sempre prodotto risultati positivi in tutti i Paesi
dell’Occidente: qual è questa strada? Meno Stato, meno spesa pubblica, meno
tasse. Con la sinistra al potere, il programma sarebbe invece, come sempre,
altre tasse, un’imposta patrimoniale sui nostri risparmi, un costo più elevato
dello Stato e di tutti i servizi pubblici.
I nostri ministri hanno già messo a punto le nostre proposte per un vero rilancio dell’economia, proposte che saranno principalmente volte a fermare il bombardamento fiscale che sta mettendo in ginocchio le nostre famiglie e le nostre imprese. Ma devo ricordare che gli elettori purtroppo non ci hanno mai consegnato una maggioranza vera, abbiamo sempre dovuto fare i conti con i piccoli partiti della nostra coalizione che, per i loro interessi particolari, ci hanno sempre impedito di realizzare le riforme indispensabili per modernizzare il Paese, prima tra tutte quella della giustizia.
I nostri ministri hanno già messo a punto le nostre proposte per un vero rilancio dell’economia, proposte che saranno principalmente volte a fermare il bombardamento fiscale che sta mettendo in ginocchio le nostre famiglie e le nostre imprese. Ma devo ricordare che gli elettori purtroppo non ci hanno mai consegnato una maggioranza vera, abbiamo sempre dovuto fare i conti con i piccoli partiti della nostra coalizione che, per i loro interessi particolari, ci hanno sempre impedito di realizzare le riforme indispensabili per modernizzare il Paese, prima tra tutte quella della giustizia.