Questo è quello che è
scritto negli Atti
parlamentari della XVII legislatura. Per la precisione, a pagina
9, righe 3 e 4, della “Relazione concernente la rendicontazione delle attività
svolte dalla gestione commissariale per il piano di rientro del debito
pregresso di Roma Capitale”, si legge che:
per il Comune di
Roma è stata stabilita, in
alternativa alla dichiarazione di dissesto prevista per tutti gli enti locali,
una disciplina particolare con la quale si è previsto, oltre agli organi della
Gestione Ordinaria, un Commissario straordinario per la gestione del debito
pregresso. In pratica, il
debito creato dai Sindaci pregressi (ovvero Rutelli e Veltroni) nel 2008
era diventato talmente grande da dover dichiarare il dissesto delComune. In alternativa, è stato
deciso di trasferire il debito del Comune a tutta la nazione. Ricordiamo che
nei 15 anni precedenti alla dichiarazione di dissesto, cioè dal 1993 al 2008, il comune
di Roma è stato governato dall’attuale PD, con i Sindaci Rutelli e
Veltroni.
