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sabato 29 giugno 2013

UNA BUONA NOTIZIA: TORNA FORZA ITALIA E IO SARO’ ANCORA IL NUMERO UNO


"Il Popolo della Libertà resterà come coalizione dei partiti del centrodestra. Forza Italia ne farà parte e io temo che sarò ancora chiamato ad essere il numero uno". Parole di Silvio Berlusconi che conferma quindi il ritorno allo 'spirito del 94', a quella Forza Italia che tante soddisfazioni ha dato, a livello elettorale e non solo, e che non è mai definitivamente uscita dal cuore del leader del Pdl e del centrodestra. Ritorna Forza Italia - Le voci di una rinascita di Forza Italia erano state confermate, qualche giorno fa, dal segretario del Pdl Angelino Alfano e dal falco del partito Daniela Santanché. Il Pdl, ad ogni modo, ci sarà ancora, sarà la cornice all'interno della quale far confluire il popolo del centrodestra. Ma l'anima, il cuore pulsante del nuovo progetto, è Forza Italia. Ciò non vuol dire, come pure si maligna, che il Pdl sia destinato a fare da bad company. Al contrario: Berlusconi sa che con la sola Forza Italia non riuscirebbe a raggiungere i fasti di un tempo, quando in alleanza con An e la Lega ha più volte sfiorato il 50%. Ma il Pdl resta e serve - Ecco allora la funzione del Pdl: attrarre quell'elettorato moderato, non tifoso, che non sempre ha votato Berlusconi, ma che allo stesso tempo non ha nessuna voglia di lanciarsi in un abbraccio mortale con la sinistra. E' inutile nasconderlo: nonostante la rimonta impressionate di cui è stato capace alle scorse politiche, il Pdl ha lasciato per strada una larga fetta di elettorato, che ha preferito votare Beppe Grillo o, peggio, darsi alla macchia, andando a riempire il serbatoio dell'astensionismo. Recuperare questi elettori è compito del Pdl. A Forza Italia dare voce all'elettorato movimentista, quello voterebbe Berlusconi sempre e comunque. Una grande soddisfazione una battaglia che abbiamo sempre sostenuto. Galassini, Ridolfi, Bazzoni





venerdì 28 giugno 2013

CON MARINA E FORZA ITALIA SOGNO UN RITORNO AL FUTURO


Marina Berlusconi ieri ha smentito di avere intenzione di "salire" in politica, ma Giancarlo Galan ci spera: il deputato Pdl che aveva dichiarato defunto il partito preannuncia un "ritorno al futuro: ora si ritorna a Forza Italia". Non solo questione di nome: "Cambierà tutto, non sentirete più parlare di congressi, di tessere...la nuova Forza Italia tornerà a parlare di riforme liberali, di organizzazione snella, rapida, imprenditoriale del partito". E Galan condanna la dirigenza attuale: "Quando un partito perde 8 milioni di voti in pochi anni, dalle regionali del 2010 non a caso, vuol dire che un problema c'è". E d'altronde il Pdl "era un partito che non suscitava più emozioni, che non elaborava progetti, chi lo guida eviti l'agonia e lascia il passo a qualcosa di nuovo dal sapore antico ma vincente".I tempi saranno rapidi, "penso che si faccia tutto entro luglio". Guardando avanti proprio a Marina Berlusconi: secondo Renato Brunetta dovrebbe dimostrare quello che vale, ma per Galan "lei non deve dare alcuna dimostrazione. Berlusconi ne diede nel '94. Già sogno un confronto tv fra Renzi e Marina, il meglio che i due partiti possano offrire ai loro elettori". Quanto alla fase di transizione, per Galan sì a Daniela Santanché: "per me andrebbe benissimo, un ruolo di primo piano se l'è già ritagliato, si tratta di formalizzarlo". Roma, 27 giu. (TMNews) -