In Italia i geologi si
aspettano terremoti con energia 30 volte più forte di quello di Amatrice
In Italia i geologi si aspettano terremoti con
energia 30 volte più forte di quello di Amatrice.
Non si può sapere quando, né dove di preciso, ma
di sicuro avverranno. L'allarme arriva dal sismologo Antonio Piersanti
dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. "I terremoti degli
ultimi anni hanno portato in sé delle grandi tragedie, con un elevato numero di
vittime, ma purtroppo la Terra ci sta dando degli avvertimenti - rimarca
Piersanti all'Adnkronos - perché in Italia avverranno dei terremoti più forti
di questo. Abbiamo la certezza che arriveranno a magnitudo 7, che equivale a un
fattore + 30 di energia liberata rispetto a una magnitudo 6.0 come quello di
Amatrice". I sismi che sono attesi "saranno, per intensità simili a
quello dell'Irpinia nel 1980, al sisma di Messina e Reggio Calabria nel
1908" spiega ancora Piersanti che, a fronte di queste evenienze, lancia un
monito "bisogna essere preparati adeguatamente in termini di qualità
dell'edificato". In Italia, del resto, si perde facilmente la memoria.
"Il fatto che dal terremoto dell'Irpinia del 1980 a quello di Colfiorito
del 1997, non ci sono stati sismi molto forti - aggiunge - se da una parte è
stata una fortuna, dall'altra ha fatto sì che si sia persa la memoria in un
momento in cui l'economia italiana cresceva molto e si facevano investimenti.
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