domenica 4 maggio 2014

IL TAR HA RESPINTO IL RICORSO DELLA LISTA “BRISIGHELLA CON SGARBI”


Il TAR della Regione Emilia-Romagna di Bologna ha respinto oggi il ricorso presentato dalla lista “Brisighella con Sgarbi”, ne prende atto, con immenso dispiacere.
Il ricorso era motivato da un unico elemento, con il quale si riteneva illegittimo il provvedimento di esclusione della suddetta lista elettorale, i rilievi della Sottocommissione elettorale consisterebbero in mere irregolarità di cinque sottoscrizioni (familiari), peraltro non compresi tra gli adempimenti essenziali dalle disposizioni in materia di presentazione delle liste elettorali. Alla pubblica udienza straordinaria del 3 maggio 2014 il Collegio del tribunale di Bologna osserva che il ricorso non merita accoglimento, anche se esiste una decisone del Consiglio di Stato, 31 maggio 2007, n. 2817,  che asserisce il contrario, certa mia la responsabilità di non aver autenticato  cinque firme nel documento principale.
Non entro in merito ai fatti accaduti in Comune di Brisighella, non citati nel ricorso; come la perdita del documento principale e non avermi rilevato le irregolarità.
Alle elezioni comunali la lista Brisighella con Sgarbi purtroppo non ci sarà… un’occasione perduta, per Brisighella, mea culpa, chiedo scusa, per quanto accaduto al prof. Vittorio Sgarbi che aveva dato la sua disponibilità a diventare assessore in caso di vittoria della nostra lista. Vincenzo Galassini

PS. Cosa diceva Andreotti ….

BERLUSCONI: “RENZI E GRILLO SONO DUE PERICOLI”


Il leader di Forza Italia: "Grillo è un aspirante dittatore, Renzi ci ha deluso: ha aumentato le tasse"
Intervenendo in collegamento telefonico a una iniziativa elettorale a Messina, l’ex premier ha ricordato: "Io nel 2002 feci tanti sforzi, approfittando della mia amicizia personale con Putin, per portare la Federazione russa, che stava costruendo una unione con la Cina, di sentirsi paese occidentale e darsi un posto in Occidente. Nacque così il consiglio Nato 19+1, fui io a redarre il trattato sottoscritto da tutti che prevedeva un’intensa collaborazione tra Nato e Russia su molte materie mettendo fine a quel periodo che ci aveva tutti quanti devastato, la guerra fredda. Oggi l’inconcludenza e l’ignavia dell’Europa che si è messa al seguito degli Usa è molto preoccupante: speriamo davvero che non porti a un divorzio che sarebbe difficilmente recuperabile tra Russia e Stati Occidentali". Tornando poi all'Italia, il Cavaliere avverte: "Noi siamo in un momento molto pericoloso per la democrazia. Anzi, non siamo più una democrazia, siamo paralizzati da un assetto istituzionale che paralizza il paese. Bisogna arrivare a far eleggere il Capo dello Stato direttamente dai cittadini e non nel chiuso di una stanza dai segretari dei partiti". In vista delle elezioni europee poi rivela di aver dato vita a un nuovo spot elettorale: "Non so se lo cambierò, il mio messaggio rivolto agli italiani recita così: "Svegliatevi, andate a votare Forza Italia! Non siamo più in una democrazia, in venti anni abbiamo avuto 4 colpi di Stato, ora siamo al terzo governo consecutivo non eletto dal popolo...".
Quanto al governo attuale afferma: "Si regge su uno 0,37% di differenza tra la coalizione di sinistra e quella di centrodestra attraverso voti che ci hanno sottratto; si regge alla Camera su 144 deputati che la Corte Costituzionale ha indicato come incostituzionali perché legati a quel premio di maggioranza che

venerdì 2 maggio 2014

ROM ALLA CHIESA DEL PARADISO SITUAZIONE ARROVENTATA


Sono passati ormai alcuni mesi da quando sono presenti nella proprietà della Chiesa del Paradiso due camper occupati da famiglie Rom per così dire “invitate” dalle associazioni Papa Giovanni XXIII e Caritas, così come scritto in una risposta ad una mia interpellanza dall’Assessore alle politiche sociali. Nella zona lo scontento è palpabile ed in molti non fanno mistero di non condividere l’azione del parroco e delle due associazioni. Detto questo ognuno a casa propria nel rispetto delle leggi vigenti invita ed ospita chi vuole ma per me devono essere ben chiari alcuni punti. Spero vivamente che le persone “invitate” dalla due associazioni, se non in grado di provvedere alle loro esigenze, saranno a carico di queste e non si presenteranno tra qualche mese in Comune a chiedere aiuti per il pagamento delle rette delle scuole, il pagamento della mensa scolastica, la casa popolare, aiuti per i libri di scuola, convenzione per un alloggio per persone anziane …etc etc. Se Caritas e G23 vogliono portare avanti la loro missione caritatevole è giusto che lo facciano con le loro forze. A tal proposito mi sia consentito dare un suggerimento, se vogliono essere degli ospiti irreprensibili forse farebbero bene ad ospitare i loro invitati in appartamenti di loro proprietà invece di lasciarli nelle roulotte.
Faccio inoltre presente come a Roma proprio per delle roulotte concesse a famiglie Rom sia montata una cocente polemica con la Comunità di Sant’Egidio. Vi è un altro aspetto di interesse da puntualizzare da tempo sono stati definiti dei canali di finanziamento europei molto cospicui dedicati all’etnia Rom. Se qualcuno pensasse di potervi attingere richiamando in città carovane di famiglie Rom sappia che noi vigileremo e non permetteremo l’assedio di Faenza. Ci sono già in città 35 persone di etnia Rom residenti alle quali attraverso diverse convenzioni, con forte dispendio di denari comunali, negli anni passati le amministrazioni PD hanno cercato di dare aiuto nel miraggio dell’integrazione, sposando la filosofia dei diritti di ogni individuo senza sposare la filosofia del rispetto dei doveri e della legalità. Oggi quelle famiglie vivono esattamente come nove anni fa, i loro figli più grandi non sanno ne leggere ne scrivere nonostante abbiano “frequentato” le nostre scuole, le ragazzine vengono date in sposa giovanissime spesso minorenni, guidano per le nostre strade senza patente, sopravvivono non si sa come, permettendosi delle spese che a molti italiani in questo periodo sono precluse, non si curano di mantenere gli spazi che occupano in modo adeguato e pulito, i loro documenti quasi mai sono a posto.  Raffaella RidolfI

MARINA BERLUSCONI SMONTA ALFANO: “PER ME LA COERENZA E’ UN VALORE, PER LUI……”


"Politica? Oggi no, domani chissà..." è bastata questa frase di Marina Berlusconi a mandare nel panico Angelino Alfano e lo stato maggiore di Ncd.
La sola ipotesi che la primogenita del Cavaliere possa scendere in campo sembra aver mandato in fibrillazione il ministro dell'Interno: "Nell'annuncio di Marina Berlusconi non c'è nulla che evochi speranza, che sia proiettato verso il futuro. Si percepisce semmai la paura per la fine di una storia - ha dichiarato Alfano al Corriere -. Le parole usate dalla dottoressa Berlusconi sono la copia delle dichiarazioni usate dal padre". Poi risponde direttamente a Marina che lo ha accusato di aver tradito se stesso e il suo passato: "Se la dottoressa Berlusconi sapesse tutto del rapporto tra me e suo padre, saprebbe anche quante volte proprio suo padre ci aveva detto che non avrebbe mai confuso il destino della Patria con la sua vicenda giudiziaria".
A stretto giro di posta arriva la replica del presidente di Mondadori che rispedisce al mittente le accuse:  "Al di là di alcune fantasiose affermazioni che non mi pare il caso di commentare, nella sua odierna intervista al Corriere della Sera l'onorevole Alfano mi muove soprattutto una contestazione: quella di essere coerente. Caratteristica a cui io attribuisco un valore positivo, e che invece l'onorevole Alfano, anche alla luce delle sue scelte, non sembra tenere in gran conto". 
"Ad Alfano mancano quid e quorum. Aveva portato il nostro partito ai minimi storici, poi ha pensato bene di lasciare il presidente Berlusconi proprio nel momento più difficile pur di conservare il suo posto al governo .E ora - conclude Savino - si permette pure di attaccare Marina Berlusconi, dalla quale avrebbe invece molto da imparare, compreso lo stile", commenta il deputato di Forza Italia Elvira Savino. Sulla stessa lunghezza d'onda Luca D'Alessandro: "Alla luce della sua intervista di ieri al Corriere della Sera e della sua replica di oggi a quella dell'ineffabile Angelino Alfano, l'unico commento possibile che si può fare alle parole di Marina Berlusconi è: chapeau!"

W LA LIBERTA’


Abbiamo scoperto amaramente che la libertà di pensiero e di opinione non vale per Silvio Berlusconi, cittadino italiano e leader politico. Dopo il sollevamento delle Procure e dei cronisti amici sui fogli di complemento, cioè tutti, il Tribunale di sorveglianza di Milano nega al Presidente di Forza Italia la possibilità, chiesta secondo le dovute forme e con motivazioni inerenti all’essenza della democrazia, di essere presente a manifestazioni elettorali fuori da Lombardia e da Roma. Ieri avevamo espresso questo timore. Troppi segni concordi dei poteri forti uniti nella lotta contro l'unico oppositore vero del neo-regime.

mercoledì 30 aprile 2014

INCONTRO DEI CLUB “FORZA SILVIO”

Settore Ufficio Nazionale Club

Invito
Incontro Club Forza Silvio  Sabato 3 maggio - ore 11.00
Hotel Centergross Via Saliceto, 8 – Bentivoglio (Bologna)
Sabato 3 Maggio alle ore 11.00, il Dr Marcello Fiori Coordinatore nazionale dei club Forza Silvio insieme all’  On. Massimo Palmizio Coordinatore Regionale del Movimento politico di Forza Italia ,  incontreranno i Presidenti del Club Forza Silvio della Regione Emilia Romagna. L’occasione rappresenta un momento di incontro e confronto operativo con tutti i  Club dell’ Emilia Romagna al fine di analizzare problematiche organizzative e politiche in questa delicata fase politica. Ti sarei davvero grato se potessi intervenire per facilitare quel lavoro comune indispensabile a far crescere il nostro Movimento nella Regione.
dr. Marcello Fiori (Responsabile nazionale del settore Ufficio Nazionale dei Club)