domenica 27 febbraio 2011

PIU INCENTIVI AGLI AGRICOLTORI CHE COLTIVANO TARTUFI.

GLI EMENDAMENTI DI BAZZONI AL NUOVO PROGETTO DI LEGGE REGIONALE



Definire in maniera più precisa il ruolo delle associazioni dei tartufai, semplificare l’attività e riconoscere maggiori incentivi agli agricoltori che coltivano tartufi. Questa in sintesi la posizione del consigliere regionale del Pdl Gianguido Bazzoni sul progetto di legge, che vede come primo firmatario il Consigliere Mario Mazzotti del PD, che innova sostanzialmente la legge regionale 24/91 che disciplina la raccolta e la coltivazione del tartufo nella nostra regione. Bazzoni, assieme ai colleghi Pollastri, Malaguti e Filippi del gruppo PdL, ha presentato 25 emendamenti che culminano con la proposta di dichiarare il tartufo coltivato “prodotto agricolo”. La Commissione III° Territorio e Ambiente ha iniziato nella seduta di ieri mattina l’esame degli emendamenti, molti dei quali, essendo finalizzati ad una migliore promozione sia della raccolta che della coltivazione del tartufo, sono stati accolti dallo stesso relatore.


L’insieme degli emendamenti si muove su tre direttrici: in primo luogo togliere inutili sovrastrutture di matrice ambientalista o burocratica, in secondo favorire maggiormente gli agricoltori che vogliono integrare il reddito con la coltivazione del tartufo, predisponendo maggiori possibilità di ricevere contributi, in terzo luogo semplificare gli aspetti legati al miglioramento scientifico- tecnologico, al rilascio dei permessi, intervenendo sulla minore invadenza dei raccoglitori nei confronti dei coltivatori.



La discussione sulla legge e dei relativi emendamenti continuerà nella prossima Commissione di giovedì 3 marzo, prima di andare in Aula in Assemblea regionale per l’approvazione.



Bazzoni si è dichiarato molto soddisfatto per l’andamento della discussione che permette anche all’opposizione di apportare un contributo migliorativo su un tema che nella nostra regione è molto sentito e che fa parte delle tradizioni emiliano-romagnole.

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