giovedì 12 gennaio 2017

CAPROTTI, MIRACOLO DOPO LA MORTE: L’ULTIMO TRIONFO DI ESSELUNGA


Vendite in crescita a 3,8 miliardi di euro (+4,1% tendenziale), utile netto a 182 milioni (+7,7%) e risultato operativo a 270 (+7,1%). E' il miracolo di Esselunga nei risultati relativi al primo semestre 2016, esaminati dal consiglio di amministrazione. La posizione finanziaria netta è negativa per 99,7 milioni, mentre gli investimenti hanno raggiunto quota 206 milioni. Lo sviluppo della rete di vendita registrato nel 2015 e nei primi mesi del 2016, si legge in una nota, ha consentito la crescita dei clienti totali (+5,3%), ottenuta anche grazie alla combinazione di contenimento dei prezzi di vendita (con deflazione dell’1,6% a totale vantaggio del cliente) e attività promozionali sviluppate nell'arco del semestre. Da sottolineare che l'inflazione ricevuta dai fornitori è stata pari a 0,7%. L'organico medio ha raggiunto 22.618 persone, con un incremento di 688 unità. Nel maggio 2016, ricorda il gruppo, è stato siglato il contratto di acquisto del ramo d’azienda di Ospitaletto dell’acciaieria Stefana spa, in concordato preventivo, dove è prevista la realizzazione del quarto polo logistico del gruppo. Nel secondo semestre 2016 è stata avviata la produzione centralizzata di pasticceria fresca, con l’assistenza di una nota insegna premiata con le tre stelle Michelin


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