venerdì 28 settembre 2012

RICORDATE LA GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA?


Come nel 1994, siamo pronti a respingere l'assalto della "gioiosa macchina da guerra", che anche allora si sentiva già in tasca la vittoria elettorale. E come nel ’94 abbiamo un progetto vincente, per noi e per l’Italia. Questa è l'essenza dei fatti che riguardano oggi la scena politica. Siamo la forza democratica che ha la maggioranza in Parlamento, rappresentiamo i moderati, che da sempre sono la maggioranza nel Paese, e per loro prepariamo la battaglia elettorale senza vergognarci di niente, orgogliosi del nostro leader Silvio Berlusconi, e del segretario Angelino Alfano. È necessaria una premessa: il primo avversario, per quanto appaia paradossale, non sono coloro che da sempre vogliono annientare il fronte moderato e i valori di cui è portatore, ma i tanti, troppi falsari che danno una descrizione non vera delle riunioni e gli incontri tra i responsabili nazionali e regionali del Pdl. Questo ritrovarsi, con Berlusconi e Alfano, è un lavoro serio. Un progetto in due mosse. Pulizia del cantiere: si tratta di sgombrare il campo dalle scorie prodotte da personaggi che hanno usurpato il nome del Popolo della Libertà e la fiducia loro data dagli elettori.
1.     La preparazione e la messa in opera di un progetto di rinascita della società italiana, che valorizzi persone e imprese, e neutralizzi l'abuso dello statalismo fiscale. Per dar corpo e gambe elettorali a queste idee è necessario fare presto e bene, come primo passo, la nuova legge elettorale.
In questi momenti di aggressione al cuore stesso della nostra proposta, in nome della moralità (a senso unico), noi opponiamo la moralità del nostro attaccamento al bene comune e agli interessi autentici del nostro Paese. Il cantiere è aperto, l'accesso non è riservato agli addetti ai lavori.

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