giovedì 5 giugno 2014

RENZI PROMETTE MIRACOLI MA AUMENTA LE TASSE


 “Ci troviamo davanti all’ennesimo provvedimento che promette miracoli ma che, in realtà, aumenta le tasse.  Sono tanti i punti critici su cui abbiamo proposto, inascoltati, delle modifiche. Tra questi il pagamento anticipato delle imposte sulla rivalutazione dei beni delle imprese: una misura penalizzante, che dimostra l’assenza di una visione di ampio raggio da parte del governo. Così come l’IMU: una tassa odiosa che viene allargata ai terreni agricoli collinari, estendendo la platea dei soggetti tassati in un settore, l’agricoltura, che avrebbe invece bisogno di sostegno. E poi c’è la più iniqua e sbagliata delle norme: l’aumento della tassazione delle rendite sui depositi bancari e postali dal 20 al 26%. Una scelta insostenibile che colpisce i risparmi delle famiglie e dei pensionati, paradossalmente inserita in un provvedimento che pomposamente si chiama ’misure urgenti per garantire competitività e giustizia sociale’. E la lista potrebbe continuare con l’IRAP, un segnale positivo ma troppo piccolo per essere più di uno spot, o la celeberrima questione degli 80 euro, una misura che esclude intere categorie e su cui dall’esecutivo vengono solo risposte senza cifre, senza tempi e senza prospettive”.

Nessun commento:

Posta un commento