mercoledì 9 marzo 2016

EXPO 2015: IL BUCO NON SAREBBE DI 32, MA DI 242 MILIONI DI EURO


«Il buco di Expo potrebbe essere molto più profondo dei 32 milioni citati all’assemblea dei soci; infatti potrebbe essere di 242 milioni di euro. Eppure nessuno ne è informato: né i milanesi, né il Comune, né la Regione. E il Pd sta pure ostacolando la creazione di una commissione d’inchiesta a Palazzo Marino chiesta dal centrodestra. Presenterò due nuove interrogazioni, in Comune e in Regione, per chiedere ancora conto della situazione economica di Expo, alla luce anche del nuovo articolo – uscito su “Il Fatto Quotidiano” di mercoledì 2 Marzo –, che ipotizza una voragine di 242 milioni di euro. Dal verbale dell’assemblea dei soci spunterebbe un bilancio in rosso di 32 milioni. A questi andrebbero poi aggiunti i soldi che Arexpo deve dare a Expo (86 milioni per le infrastrutture e 72 milioni per le bonifiche), ma che molto probabilmente non le darà. E così il rosso dovrebbe salire a 242 milioni tenuto conto anche di altre voci passive. Questo quanto si legge su “Il Fatto”. Ma il fatto stesso che dobbiamo basarci su articoli di giornale, la dice lunga sulla trasparenza. Lunedì 7 Marzo a Palazzo Marino si voterà per la seconda volta sulla commissione d’inchiesta: nella prima solo Rizzo, Sonego e Monguzzi nella maggioranza hanno votato per garantire un diritto all’opposizione, mentre il Pd ha voltato le spalle alla trasparenza. Adesso presenterò in Comune e Regione due nuove interrogazioni per arrivare a conoscere la situazione. Non mi fermerò finché non verrà fatta chiarezza. Ne abbiamo diritto tanto più che siamo stati noi, col sindaco Moratti, a portare Expo a Milano». Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e capogruppo Fratelli d'Italia in Consiglio Regione Lombardia


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