mercoledì 21 novembre 2012

ECCO COME GESTIREMO L’AUTODROMO DI IMOLA DICE MOTRONI

MA NOI CHE CI STIAMO A FARE IN UN CONSORZIO SPUDORATAMENTE “IMOLACENTRICO” CHE CONSIDERA MARGINALI GLI ALTRI COMUNI ADERENTI?
VENERDI 23 A IMOLA CONFERENZA STAMPA DEL PDL IMOLA E RAVENNA
Il presidente del Con.Ami, Daniele Montroni, ha illustrato questa mattina nella seduta congiunta delle commissioni consiliari Autodromo e Bilancio, le motivazioni e le modalità della decisione di aderire alla richiesta avanzata dal Comune di Imola di valutare un progetto per mantenere e rilanciare il “polo funzionale autodromo di Imola”. Sulla base di questa richiesta, Con.Ami (Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale) ha elaborato e presentato al Comune un piano di fattibilità giuridica e gestionale e un piano economico-finanziario. Il piano ha individuato cinque scenari (compreso quello della chiusura dell’attività dell’impianto). “Ci siamo concentrati sullo scenario che prevede la riqualificazione funzionale e la realizzazione di interventi per far funzionare l’autodromo sia tenendo conto della compatibilità territoriale sia per mettere in valore gli investimenti fino a qui fatti, che possono garantire la piena polifunzionalità dell’impianto” ha sottolineato Montroni. E sulla base del progetto di riqualificazione funzionale dell’impianto, come annunciato nei giorni scorsi, il Comune ha deliberato di assegnare in concessione a Con.Ami l’autodromo per 64 anni.  Tra i soci di ConAmi vi sono: Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano; Brisighella, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme, Conselice, Dozza, Faenza, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Marradi, Massa Lombarda, Medicina, Mordano, Palazzuolo sul Senio, Riolo Terme, Sant’Agata sul Santerno e Solarolo; Il Con.Ami avrà la titolarità dell’asset autodromo e si occuperà degli investimenti funzionali a mantenere e sviluppare l’attività dell’asset secondo un progetto che punta a realizzare interventi di integrazione e riqualificazione funzionale ed ampliamento, intervenendo sulla configurazione e sulla struttura. Mentre la gestione operativa sarà affidata dallo stesso Con.Ami a Formula Imola, attraverso il contratto di affitto di ramo d’azienda verso una società controllata, come è appunto Formula




 Imola. Un progetto improntato alla prudenza - “L’autodromo rappresenta un patrimonio che vogliamo completare nelle parti più importanti per caratterizzarne la polifunzionalità, al fine di essere di richiamo e mantenere le ricadute economiche sul territorio” ha aggiunto Montroni, ricordando che ci sono settori come quello turistico alberghiero, che dipendono per il 20/25% dall’attività dell’autodromo. Montroni ci tiene a sottolineare che “quello che abbiamo messo a punto è un progetto improntato alla prudenza, con un piano economico – finanziario con i piedi per terra, che fa riferimento a quanto abbiamo già in portafoglio, cioè sulla base dei ricavi che oggi ci sono, per stabilire il livello di investimenti che come Con.Ami possiamo sostenere”. 

Gli investimenti previsti da Con.Ami ammontano a 2 milioni nei prossimi 5 anni e troveranno riferimento nel Piano delle Attività che i soci del Consorzio approvano ogni anno. “La metà è destinata a interventi orientati alla sostenibilità ambientale, l’altra metà al completamento delle infrastrutture, per l’avvio della polifunzionalità dell’impianto” sottolinea Montroni. Complessivamente dal 2008 ad oggi il Con.Ami ha impegnato risorse nell’autodromo per 6,5 milioni di euro, utilizzate per sostenere gli investimenti (asfalto, modifiche della variante bassa, completamento delle strutture, ecc.) ed accrescere la propria quota nella società. Infatti la quota partecipativa del Con.Ami in Formula Imola è salita dal 20%, all’attuale 53%. Il capitale investito netto complessivamente dal Consorzio di via Mentana in reti, infrastrutture di interesse generale e partecipazioni societarie ammonta ad oltre 312 milioni di euro. Nel 2011 Con.Ami ha registrato un patrimonio netto di 308 milioni di euro che salirà ad oltre 310 milioni di euro a fine 2012. Non ha debiti finanziari. Ogni anno investe mediamente 7 milioni di euro per l’infrastrutturazione del territorio, mantenendo un sostanziale equilibrio finanziario dovuto all’effetto positivo degli ammortamenti (7,1 milioni nel 2011). Nel quadriennio 2008-2011 (cioè da quando è entrato in Formula Imola), Con.Ami ha distribuito ai 23 Comuni associati 30,8 milioni di euro di dividenti, mentre nel quadriennio 2004/2007 ha distribuito 16,2 milioni di euro. 

“Queste cifre servono per far capire che la presa in carico della gestione del polo funzionale autodromo all’interno del bilancio di Con.Ami non incide negativamente nella politica dei dividendi e non pregiudica gli investimenti nei territori” sottolinea il presidente Montroni. Con l’assunzione della gestione del “polo funzionale autodromo”, al termine del percorso avviato quattro anni fa, dopo un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro, il Con.Ami si ritroverà ad avere la disponibilità esclusiva dell’asset per i prossimi 64 anni, remunerato dal canone di affitto – oltre 110 mila euro annui - che riceverà da Formula Imola come società a cui affiderà la gestione operativa. Inoltre all’interno di Formula Imola Con.Ami salirà dall’attuale 57% ad una percentuale attorno all’80/85%, mentre al socio di minoranza, privato, rimarrà a circa il 15. Fonte RomagnaNoi



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