martedì 4 marzo 2014

L’ITALIA CHE AFFONDA, BUROCRAZIA: IKEA, NOVE ANNI PER APRIRE IN PROVINCIA DI PISA


  Per aprire un punto vendita a Pisa l’Ikea ha dovuto subire nove anni consecutivi di lungaggini burocratiche.   Mica che portasse la peste bubbonica oppure fosse altamente inquinante. Anzi, ha assunto 192 persone direttamente più altre 50 nell’indotto, su di un totale di 28,616 domande di assunzione ricevute.   Il Moloch era costituito esclusivamente dalla burocrazia.   Nulla da stupirsi quindi che due consecutivi bilanci del gruppo svedese in Italia siano in rosso.   Considerazioni.
  Con le lune che corrono, chi venisse ad impiantare un’attività lavorativa in Italia, assumendo centinaia di persone, dovrebbe essere ricevuto con la passiera granata e facilitato in ogni modo. Magari anche intestandogli una via oppure una piazza. Lavora, assume e paga le tasse: cosa si potrebbe volere di più?
  Ma in Italia ci sono funzionari e burocrati.
  Chi ci libererà da costoro?


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