martedì 21 aprile 2015

E55 UN’INFRASTRUTTURA INDISPENSABILE: FORZA ITALIA HA PRESENTATO UN ORDINE DEL GIORNO IN PROVINCIA DI RAVENNA


L’E55 è un’opera strategica, di cui si parla ormai da decenni. Lo sviluppo economico del territorio non può prescindere dai suoi collegamenti e dalle infrastrutture. La mancata realizzazione è una grave penalizzazione, oggi l’unica arteria che collega il porto i Lidi con Venezia è la Romea, una arteria inadeguata oltre che pericolosa come testimoniano i frequenti incidenti che accadono”. L’E55 è un’opera ritenuta da tutti fondamentale per Ravenna e per la quale è necessario la convergenza di tutte le forze politiche e di tutte le Associazioni di categoria. Un'arteria che diventa fondamentale per continuare a giocare un ruolo importante nell'economia europea, e il rilancio del porto, ricreando condizioni di sicurezza e di efficienza che le attuali arterie non sono più in grado di garantire.
La discussione e la vertenza sull’E55 in Provincia di Ravenna è stata intensa per il parere contrario degli ambientalisti e della maggioranza di sinistra, con progetti alternativi come quello della nuova Romea, quando tutto sembrava sbloccato, la  grande opera E55, è finita nelle intercettazioni che sostanziano la maxi-inchiesta della Procura di Firenze sul presunto vasto sistema corruttivo al ministero dei Lavori Pubblici, che ha portato alle dimissioni del ministro Lupi. Inoltre, con l'arrivo di Graziano Delrio a capo del ministero che cura le opere pubbliche si vorrebbe snellire il corposo programma di oltre 400 opere pubbliche, difficilmente realizzabile, per ridurle ad una cinquantina di priorità, tra cui non la nuova E45.
 Ricordo che nel mese di giugno 2012, in occasione della visita al porto di Ravenna del Ministro Corrado Passera il sindaco Maurizio Matteucci (del PD, il partito che sostiene e si fa sostenere da Cmc, tanto che lo stesso Pierluigi Bersani, segretario del partito, e` presidente dell` Associazione Nuova Romea, con il compito di fare pressioni politiche per sbloccare l`iter burocratico sul progetto) ha colto l'occasione della notizia dello sblocco di circa 60 milioni di euro per i lavori di approfondimento dei fondali per tornare a chiedere a gran voce altri soldi e lo sblocco del progetto per la realizzazione della "nuova Romea" che dovrebbe collegare Ravenna e il suo porto a quello di Mestre e alle direttrici europee. Solo un caso che anche i lavori di allargamento del porto di Ravenna e del canale Candiano siano in mano alla potente coop Cmc e alla Nuova Romea?
Credo sia necessario un maggiore controllo sulle spese ed eliminare la  “corruzione” ma l’opera è necessaria, non vogliamo che succeda come con il ponte di Messina, (un gruppo cinese interessato all’operazione) dove sono stati spesi tanti milioni di euro e vertenze dai costi faraonici, Occorre il coraggio di scelte coraggiose nella minore spesa e trasparenza e non abbandonare opere strategiche.
Pertanto ho chiesto con un Ordine del Giorno, che auspico accolto da tutte le forze politiche, al Presidente della Provincia Casadio affinché s’interessi insieme ai nostri consiglieri regionali e parlamentari, trasversalmente e unitamente intervengano affinché sostengano il reinserimento della E55 tra le opere prioritarie. Ne va della tenuta della nostra economia, dove già il livello di disoccupazione è il più alto del nord del Paese”
Vincenzo Galassini Consigliere Provinciale Ravenna Forza Italia

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provincia di Ravenna
Consiglio Provinciale
Gruppo Misto
Ravenna  20 aprile 2015

“E 55” UN’INFRASTRUTTURA INDISPENSABILE

Premesso:
·         Il progetto approvato per la realizzazione del E55 ha un a lunga storia che la Provincia di Ravenna non ha sempre favorito la proposta del governo Berlusconi, del ministero delle Infrastrutture e delle sollecitazioni di Forza Italia  ravennate. Ma l’E55 è una battaglia di tutte le forze economiche e politiche della Provincia di Ravenna da anni. Da anni in consiglio provinciale abbiamo chiesto di attivarsi per sciogliere il blocco avvenuto fra le due ditte che proponevano progetti per tratti diversi al fine di sbloccare una situazione ferma da anni e che ha contributo a tardare l’inizio della progettazione.
·         Il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e il PD ha sollevarono l’uso della strada ad uso gratuito per il tratto ravennate;

·         Il progetto“Nuova Romea (la Venezia Ravenna) secondo il progetto della “NewCo Nuova Romea” di Brentan/CMC + Baita / Mantovani la proposta non  è finita, anzi è appena cominciato il gran ballo dei potenti di turno attorno alle poltrone del potere per far passare almeno una parte del progetto  come sembra per volontà del ministro Derio.

·         La Croazia con il suo mare splendido, con le moderne infrastrutture sta realizzando un’autostrada, che supererà alcune realtà italiane certamente anche la nostra Provincia per la scarsità di collegamenti stradali e ferroviari è necessario un salto di qualità e per non farci superare da nazioni aderenti all’Intereeg da noi finanziato". Autostrada che si collegherà con la TAV
·         La Provincia di Ravenna il 3 dicembre 2007 risponde così all'interrogazione da me presentata "La Provincia è da anni impegnata attivamente e fattivamente nel porre l’attuazione di tale opera (E55) ai massimi livelli di attenzione e di improcrastinabilità. Ciò è avvenuto, ed avviene, in tutte le sedi istituzionali preposte, a partire da Anas in sede di indicazione delle priorità all’interno degli strumenti di programmazione dello stesso Ente, nonché a livello di Governo Regionale e Centrale. E in merito  ha eseguito interventi più significativi finalizzati alla creazione di adeguati collegamenti fra il corridoio con andamento Est-Ovest, costituito dalla SS 9 Via Emilia, ed il Nord del nostro territorio. Indirizzati quindi oggi verso l’altro corridoio rappresentato dalla SS 16 Adriatica, ma con il chiaro auspicio di un collegamento futuro con la E55. Vanno in questa direzione gli interventi programmati sull’intero tratto SP 610 Selice... Gli interventi sulla Provinciale Felisio, il cui primo lotto è stato ultimato nell’estate, quelli programmati sulla Sp 9 Naviglio, a partire dalla bretella di Bagnacavallo per poi proseguire con l’adeguamento dell’intero asse verso nord. Gli interventi che hanno consentito la liberalizzazione dell’A14 Bis nel tratto Cotignola Ravenna. Questo sistema di mobilità a rete costituisce la scelta strategica della politica viaria di questa provincia e rappresenta la garanzia di una permanente elevata attenzione sui problemi posti dall’interrogazione e sull’importanza che lo sviluppo del corridoio Adriatico a nord rappresenta per lo sviluppo economico e sociale dell’intera Provincia”
Considerato:
·       Che la grande opera,  è finita nelle intercettazioni che sostanziano la maxi-inchiesta della Procura di Firenze sul presunto vasto sistema corruttivo al ministero dei Lavori Pubblici, che ha portato alle dimissioni del ministro Lupi (Ncd). Inoltre, con l'arrivo di Graziano Delrio a capo del ministero che cura le opere pubbliche si vorrebbe snellire il corposo programma di oltre 400 opere pubbliche, difficilmente realizzabile, per ridurle ad una cinquantina di priorità, tra cui non la nuova E45.
·       Che il governo  senza cancellare del tutto l'opera   è intenzionato a “aggiornare” il progetto eliminando i 2 miliardi di intervento pubblico e rendendo quindi l'opera interamente finanziata dai privati, scelta che molto probabilmente bloccherebbe l'interesse al progetto di nuova arteria autostradale. E' quanto emerge dal Documento di Economia e Finanza (Def) presentato dal premier.
·       Che l’E55 è un’opera strategica, di cui si parla ormai da decenni. Lo sviluppo economico del territorio non può prescindere dai suoi collegamenti e dalle infrastrutture. La mancata realizzazione è una grave penalizzazione, oggi l’unica arteria che collega i Lidi con Venezia è la Romea, una arteria inadeguata oltre che pericolosa come testimoniano i frequenti incidenti che accadono”. L’E55 è un’opera ritenuta da tutti fondamentale per Ravenna e per la quale è necessario la convergenza di tutte le forze politiche e di tutte le Associazioni di categoria. Un'arteria che diventa fondamentale per continuare a giocare un ruolo importante nell'economia europea, e il rilancio del porto, ricreando condizioni di sicurezza e di efficienza che le attuali arterie non sono più in grado di garantire.
·       Condividiamo le valutazioni espresse anche sotto il profilo della “sicurezza stradale”, ricordando che la SS 309 Romea è l’unica arteria in Italia, su 6mila chilometri di coste, a non avere un’alternativa viaria per l’intera tratta ferrarese e parzialmente ravennate.
CHIEDO
  1. Al Presidente della Provincia Casadio s’interessi insieme  ai consiglieri regionali e parlamentari, trasversalmente e unitamente intervengano affinché sostengano il reinserimento della E55 tra le opere prioritarie.
  2. Ne va della tenuta della nostra economia, dove già il livello di disoccupazione è il più alto del nord del Paese”
Vincenzo Galassini Consigliere Forza Italia Provincia di Ravenna

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