martedì 28 aprile 2015

VIABILITA’ SOSTA TRASPORTI PUBBLICI URBANI PARCHEGGI


Una corretta gestione del territorio deve considerare la situazione della viabilità, la presenza dei servizi di trasporto pubblico, la disponibilità di parcheggi privati e pubblici e, alla fine, la regolamentazione della sosta. In tema di viabilità la principale esigenza è quella di trovare una soluzione poco invasiva per collegare la via Emilia (lato Forlì) con la Via Granarolo, per disimpegnare il traffico in uscita dall’autostrada e dalle zone produttive e diretto verso il Borgo. Si tratta di sanare un grave errore urbanistico del passato, allorché il Comune non pensò un collegamento stradale tra le zone residenziali costruite oltre il Lamone (Borgo) e le zone industriali. Altre strade urbane (es. Via Laghi, nuovo accesso al cortile dei Salesiani, ecc.) presentano disagi e pericoli per i cittadini per il traffico delle ore di punta, per il parcheggio disordinato, ecc. per cui occorre una revisione complessiva della viabilità urbana, che coordini le esigenze dei cittadini con l’uso dei vari mezzi di trasporto pubblici e privati, con un sistema idoneo di parcheggi. Vanno rivisti e razionalizzati gli interventi per la realizzazione delle piste ciclabili, per evitare inutili e dannosi restringimenti delle carreggiate come in Via Canal Grande.
-il servizio dei bus urbani (non extraurbani) deve essere effettuato solo con mezzi elettrici, anche affidati a imprese private, per ridurre l’inquinamento;
-nuovo disegno e semplificazione dei percorsi dei bus urbani: asse Est/Ovest (Borgo(Cicogne), asse Nord/Sud (Cinedream/Orto Bertoni), circolare interna (viali).
-aumento dei parcheggi pubblici: sopraelevazione parziale dei parcheggi di Piazza Rampi, di via Renaccio e di via Cavour (anche utilizzando i sistemi prefabbricati in uso presso gli aeroporti);
-aumento dei parcheggi privati: revisione del R.U.E per consentire ai privati di costruire/ristrutturare edifici con inserimento di parcheggi sia interrati che sopraelevati, anche multipiano;
-ampliamento dell’offerta di parcheggi scambiatori, da e verso il centro urbano, uniti con servizi di navetta  elettrica: area Conad Filanda, area Centro Marconi, zona di Via Fornarina.A fianco dei parcheggi va attivato un nuovo servizio di noleggio biciclette presso la stazione ferroviaria e presso quella degli autobus, in concessione a privati, cessando l’attuale servizio delle biciclette blu, fonte solo di inutili spese di manutenzione. Alla luce di quanto detto sopra il Piano Sosta va modificato con questi criteri: -nel centro storico: riportare ad uso libero (bianchi) una quota (15/20%)  dei posteggi; prevedere una riduzione del costo dell’abbonamento annuale per chi lavora in centro storico; prevedere giornate/orari di parcheggio gratuito in occasione di particolari manifestazioni promozionali;
-fuori dal centro storico: estendere i posteggi a pagamento (blu) alle porzioni di strade urbane con rilevante presenza di negozi, per facilitare il turn over delle automobili; inserire una quota di posteggi a pagamento (blu) nei parcheggi della grande distribuzione (Maioliche, Conad Filanda, Cicogne, Comet, ecc.).

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