lunedì 13 aprile 2015

RENZI SPUDORATO


Ha il record del debito pubblico, della pressione fiscale, della disoccupazione e della disoccupazione giovanile e non si vergogna. Ha il rapporto deficit/Pil al limite, è bloccato sulle riforme e continua a mentire e a prendere in giro gli italiani  
STEFANO FELTRI: ‘NON SOLO BONUS, ECCO IL VERO COSTO DELLE PROMESSE. GLI 80 EURO ERANO UNA MISURA DA 10 MILIARDI L’ANNO, AL BILANCIO DELLO STATO NE MANCANO 12 ALL’ANNO. INCOMBE UN AUMENTO DELLE TASSE ANALOGO ALLO SCONTO CONCESSO DAL PREMIER’ –
OSCAR GIANNINO: ‘SPRECHI E TASSE, LE RISPOSTE CHE MANCANO. A FINE 2016 FINISCE IL QE DELLA BCE, DILUENDO GLI OBIETTIVI RISCHIAMO DI PERDERE LA GRANDE OCCASIONE’ -
FRANCO BECHIS: ‘LA MANCIA ELETTORALE STAVOLTA E’ UN TRUCCO. I SOLDI NON USCIRANNO FUORI DAL CILINDRO DI NESSUNO. DOPO LE ELEZIONI IL PREMIER ALLARGHERA’ LE BRACCIA
STEFANO FOLLI: ‘IL BONUS DEL PREMIER E LA STRATEGIA DEL CONSENSO. RENZI AVVERTIVA QUALCHE SCRICCHIOLIO E ALLORA, A UN MESE E MEZZO DALLE REGIONALI, ECCO IL TESORETTO
ENRICO MARRO: ‘OGNI TANTO NEI CONTI PUBBLICI SPUNTA FUORI UN TESORETTO. SE NE PARLA PER MESI, POI LA MONTAGNA PARTORISCE IL TOPOLINO”
FEDERICO FUBINI: ‘LA CARTA DEL BONUS E LE FORBICI RINVIATE. LA REVISIONE DELLA SPESA, QUELLA VERA, ENTRERA’ NELLA SUA FASE OPERATIVA NON APPENA LE URNE DELLE AMMINISTRATIVE SARANNO SIGILLATE’
GIAN MARCO CHIOCCI: ‘L’ILLUSIONISTA DELLE TRE CARTE. RENZI HA ESTRATTO DAL CILINDRO UN TESORETTO DA 1,6 MLD CHE USERA’ NELLE PROSSIME SETTIMANE. A RIDOSSO DELLE ELEZIONI REGIONALI
MASSIMO FRANCO: ‘TESORETTO E’ SEGNALE ALL’OPINIONE PUBBLICA IN UN MOMENTO DI APPANNAMENTO DEL PD. UNA CAROTA ECONOMICA DATA ALLA MINORANZA DEM’ -


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