martedì 16 febbraio 2016

LA SINISTRA SEMPRE LA STESSA: COTIGNOLA, LE MINORANZE NON VOTANO IL BILANCIO


I gruppi consiliari di minoranza a Cotignola abbandona l'aula durante l'approvazione del bilancio di previsione La normativa vigente impone che i documenti del bilancio preventivo vengano presentati ai consiglieri almeno 20 giorni prima della sua approvazione, e così sarebbe stato, se non fosse altro che due giorni prima del Consiglio comunale di votazione del bilancio, fissato per l’11 febbraio, l’amministrazione decide che aveva scherzato e invia una nuova serie di documenti, nei quali, tra diversi refusi, modifica clamorosamente l’intero allegato al Programma triennale Opere Pubbliche già approvato il 15 ottobre dalla giunta e pubblicato sull’albo pretorio. Come si può chiedere ai consiglieri di analizzare documenti così importanti in soli due giorni e senza che venga offerta nessuna spiegazione in merito alle modifiche? E perché dell’intenzione di modificare i documenti non viene fatto cenno durante la capigruppo del 5 febbraio, appena due giorni prima delle variazioni? Il segretario comunale con nonchalance risponde: “erano bozze”  A questo punto, nonostante le minoranze chiedano il rinvio del consiglio per palese illegittimità in quanto la stessa delibera che si chiede di votare nega vi siano state modifiche al programma dei lavori pubblici, variazioni ampiamente illustrate durante il consiglio comunale dalle minoranze, il segretario comunale, attesta a verbale che è tutto in regola e il bilancio può essere votato e che non temono eventuali esposti a cui in genere non viene dato alcun seguito. A seguito dell’uscita delle minoranze dal consiglio, in poco più di un’ora, l’amministrazione si vota da sola un bilancio di circa 10 milioni di euro e subito dopo viene vista al bar a brindare.
Il consigliere Stefano Foschini, del gruppo Consiliare Libera Lista, ritiene questo comportamento irrispettoso nei confronti dei cittadini, in quanto “questa amministrazione dimostra in questo modo la leggerezza con cui tratta abitualmente i soldi pubblici, in maniera spregiudicata e senza alcun tipo di trasparenza. Già nel 2013” – prosegue il consigliere – “feci sospendere l’approvazione del bilancio con relativo esposto alla Corte dei Conti e all’Ispettorato del Ministero della Funzione Pubblica”


Il capogruppo del gruppo Consiliare del Movimento 5 stelle, Ilaria Ricci Picciloni, si dichiara “amareggiata dal comportamento dell’amministrazione, alla quale ha richiesto formalmente il rinvio del consiglio sulla base di una chiara esposizione delle violazioni e delle superficialità commesse. La cosa che più mi sconvolge” – dichiara la consigliera – “è che mentre snocciolavo le cifre modificate all’ultimo minuto, il Capo gruppo del PD tentava di convincere i presenti che si trattasse di semplici refusi, una vera negazione fino all’evidenza”
Ilaria Ricci Picciloni – Consigliere capo gruppo Movimento 5 Stelle Cotignola e per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna
Stefano Foschini – Consigliere capo gruppo Libera Lista Cotignola

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